Il pagellone granata

I voti sui protagonisti della stagione granata

Il pagellone granata

I voti sui protagonisti della stagione granata

Menegatti 7 : parte malissimo e fino a metà del girone d’andata causa più danni della grandine: da dopo la sconfitta interna contro il Gubbio viene sostituito egregiamente da Andrenacci. Mister Cuttone lo rilancia a sorpresa nella partita decisiva del “Del Conero” in cui Peter oltre a rispondere presente crea la svolta psicologica di cui il gruppo aveva bisogno parando un rigore. Da lì in poi è impeccabile e nei play out salva la porta granata in più occasioni soprattutto nel match di andata. Con il cambio del preparatore dei portieri è tornato il fortissimo portiere ammirato a Ferrara. Rinato

Andrenacci 6,5 : sostituisce benissimo Menegatti ma dopo l’ “errore” contro la Reggiana Mister Cuttone si affida al più esperto compagno di reparto. Il futuro è dalla sua. Prospettiva

Lanini 6 – –  : probabilmente chi scrive non capisce molto di calcio visti gli interessamenti di Avellino e Salernitana nei confronti del terzino ex Virtus Entella.  A tratti pare poter spaccare il mondo ma non ci riesce.  In fase difensiva deve migliorare: sembra comunque giocare meglio a sinistra che a destra come dimostrato nelle ultime due partite contro il Forlì. Incompreso

Zullo 7 : da quando entra tra i titolari è spesso tra i migliori nel triste girone d’andata dei granata. Fortissimo nelle palle alte, sblocca il match del “Del Conero” consentendo ai granata di iniziare la loro pazzesca rimonta. Unico lato negativo della sua stagione è rappresentato dall’ampio numero di problemi fisici. Totem

Ferrani 6 : all’inizio della stagione è tra i granata che si fa preferire: poi, a causa anche dei problemi della squadra, il livello delle sue prestazioni si abbassa. Nell’ultimo periodo della stagione però sembra riprendersi come dimostrano i due gol realizzati sugli sviluppi di calci piazzati. Altalenante

Torta 6,5 : il Capitano dei granata quando è disponibile e viene chiamato in causa è sempre tra i migliori e le sue prestazioni si contraddistinguono per la cattiveria (agonistica) e per la voglia che mette in campo. Dimostra ampiamente di poterci stare in certe categorie. Bandiera

Taino 7: sempre presente a parte una giornata di squalifica e il problema al rene emerso nell’intervallo del match di Forli. Sia come terzino nella difesa a quattro sia come laterale nel centrocampo a cinque si disimpegna bene ed è tra i pochi, nel nefasto girone d’andata, a salvarsi sempre. Se passa l’estate a migliorare i cross può diventare devastante. Onnipresente

Zigrossi 7 :  il più giovane dietro (a parte Camilloni)  ma del reparto arretrato è , a parere di chi scrive, è la maggiore sorpresa. Terzino, centrale nella difesa a quattro, terzo centrale nella difesa a tre, riesce a dimostrare le sue numerose qualità.  Sorpresa

Cazzola 5: purtroppo giocare nella sua città natale non gli porta bene: la sua terza parentesi in granata non parte benissimo e finisce peggio visto che dall’arrivo di Cuttone praticamente gioca solo, da capitano, il match dell’ex contro l’Ancona. Ghost

Bellemo 6,5 : per l’età che ha gioca già da veterano come ha dimostrato di saper fare nella gara di andata dei play out e in tante altre occasioni. Gli manca un po’ di cattiveria e di malizia ma il giovane della Spal sicuramente si farà . Promessa

Gualdi 6,5 : tanta grinta e quantità per l’ex Venezia che trova nel Forlì il suo bersaglio preferito. Quando è in forma, quasi per tutto l’anno, corre per due e sfrutta il suo grande tempismo negli inserimenti nell’area avversaria. Highlander

Schiavini 6,5 : arriva nei primi giorni di settembre e pronti via bagna il suo ritorno in maglia granata con il gol del pareggio contro l’Albinoleffe. Bloccato anche lui da parecchi problemi fisici è però importante la sua presenza nel recupero dei granata sotto la gestione Cuttone. Si salva per il terzo anno consecutivo nei play out. Talismano

Borrelli 6 : nella prima metà di stagione il Mago è tra i pochi a salvarsi nella gestione Cusatis che poi, a conferma della sua incapacità, lo sacrifica a favore del 3-5-2. Gioca spesso fuori ruolo e questo si riflette nelle sue prestazioni. Con Mister Cuttone quando viene chiamato in causa risponde sempre presente. Sacrificato

Gabbianelli 6 : Fino a gennaio è probabilmente il miglior giocatore dei granata poi però , perla di Macerata a parte, si perde un po’. Per alcuni è troppo innamorato del pallone ma sicuramente è un giovane da cui far ripartire il prossimo ciclo granata. Se migliora in alcune fasi, visioni di gioco e movimenti offensivi potrebbe essere un vero e proprio crack per la Lega Pro. Intermittente.

Carotti 6: purtroppo fino a dicembre è fermo ai box causa pubalgia : quando rientra Cusatis non lo vede e lo abbandona in panchina. Mister Cuttone gli affida quasi subito le chiavi del centrocampo e la presenza del centrocampista jesino si fa sentire ma purtroppo torna ai box di nuovo. Rimpianto

Capezzani 6 : oggetto misterioso fino ad aprile, nelle occasioni che gli vengono concesse si comporta egregiamente realizzando anche due reti. Re Mida

Cocuzza 6: purtroppo out dopo l’espulsione di Teramo a causa di un grave infortunio. La sua assenza si fa sentire notevolmente vista la mancanza di un attaccante delle sue caratteristiche nella rosa dei granata. A parte la gara di Teramo si disimpegna bene. Recupera dall’infortunio e fa in tempo a rientrare nell’ultima gara di campionato contro il Bassano. Sfortunato

Masini 5 : viene presentato come il bomber da 15 gol che serve ai granata per salvarsi : ne segna alcuni importanti ma a Fano il giocatore ammirato negli scorsi anni in altre piazze non si è visto. Non pervenuto

Melandri 5 : l’ultimo regalo di Cusatis. Inizialmente, prima dell’arrivo di Germinale, parte sempre titolare ma non riesce a combinare granchè. Poi sparisce fino all’incredibile traversa contro il Pordenone. L’unico graffio che riesce a lasciare è la bellissima rete realizzata a Lumezzane, unica partita in cui riesce ad esprimersi al meglio. Spento

Fioretti 8  : alla sua prima apparizione in granata rimedia un espulsione in quindici minuti. Da lì in poi però è determinante : si sblocca contro il Teramo, realizza i fondamentali rigori contro Ancona e Parma, serve assist e lotta come un leone con i compagni per raggiungere la salvezza. Da aprile combatte con un po’ di problemi fisici ma la sua rete contro il Bassano risulterà fondamentale in vista dei play out contro il Forli. Bomber

Germinale 8: da quando arriva il Fano cambia, non solo a livello di gioco e di prestazioni ma soprattutto a livello mentale. Riesce a trasmettere la sua foga agonistica e la sua cattiveria a tutti i suoi compagni. Fa a sportellate per novanta minuti e regala anche tanti grandissimi gesti tecnici (lancio per Fioretti contro la Reggiana docet). Le due magie su punizione nelle partite con Feralpi e Pordenone sono vere e proprie gioie per gli occhi. Leader maximo.

Filippini 8 : quando arriva si parla più del suo peso rispetto al fatto che la stagione precedente abbia realizzato otto gol con il Pordenone. Sin dalla sua prima partita dimostra le sue enormi capacità tecniche: nella pazzesca rimonta dei granata c’è sempre il suo zampino. Rigore procurato contro il Teramo (partita in cui avvia anche l’azione del primo gol), assist per Zullo al “Del Conero” (match in cui innesta la volata di Fioretti per il rigore del 2-0) , azione devastante al “Tardini” . Poi inizia anche lui a soffrire un po’ a causa di alcuni problemi fisici ma nella partita decisiva contro il Forlì dimostra tutta la sua classe realizzando la rete del definitivo 2-0. Nel mezzo un controllo e lancio per Fioretti da far vedere in loop ai bambini delle scuole calcio. Fuoriclasse

Mister Cusatis 4 : molti dicono che Cusatis con i vari arrivi del mercato di gennaio avrebbe fatto bene. Meglio non saperlo …….

Mister Cuttone 9 : arriva dopo la seconda di ritorno con la squadra reduce da tre sconfitte consecutive e distante dal penultimo posto. Nonostante le prime due sconfitte non demorde e riesce nell’impresa di salvare i granata. Molti storcono il muso per il suo gioco poco spettacolare (forse perché abituati troppo bene con i mille passaggi orizzontali di Cusatis) : nell’ipotetico campionato iniziato con il suo arrivo sulla  panchina i granata sarebbero da play off. Riesce a realizzare ventitré punti e a non perdere nei play out contro il Forlì. Trascinatore

Ds Menegatti 5,5 : in estate sceglie Cusatis e allestisce una squadra in cui oltre Cocuzza non sono presenti seconde punte costringendo a sacrificarsi in tale ruolo Gucci e Borrelli. Nel mercato di gennaio è bravo a scegliere il trio magico composto da Filippini, Germinale e Fioretti per cercare la salvezza. Tarda, insieme al Presidente, a decidere di esonerare Cusatis. Rimandato

Presidente Gabellini : in estate promette una salvezza tranquilla ma sbaglia decisamente le scelte per una neopromossa affidandosi al duo Menegatti – Cusatis. A dicembre sbotta e decide di lasciare l’Alma a fine stagione dichiarando di volerla salvarla ad ogni costo e ci riesce decidendo di investire tanto per rinforzare la squadra con giocatori adatti alla categoria. A giorni comunicherà le proprie intenzioni sul proseguo o meno della sua avventura alla guida della società granata. Equilibrista

 

 

 

 

 

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